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Obbligo di accessibilità digitale per siti web ed e-commerce 2025

AGGIORNATO AL 12 giugno 2025

Accessibilità digitale entro giugno 2025

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INDICE DEI CONTENUTI

Questa guida è pensata per imprenditori, professionisti, negozianti e ristoratori di Venezia che devono – o vogliono – portare il loro sito o e-commerce a norma di accessibilità entro le nuove scadenze europee.
Che tu gestisca marketing, vendite online o semplicemente voglia evitare multe (e farti trovare meglio su Google), sei sulla pagina giusta per capire cosa cambia dal 2025 e come adeguarti senza panico.

TL;DR

• Cosa succede: dal 28 giugno 2025 tutti i nuovi siti, app ed e-commerce destinati al mercato UE devono essere accessibili; quelli già online avranno tempo fino al 28 giugno 2030 per mettersi in regola.

• A chi tocca: imprese > 10 dipendenti / > 2 M€ di fatturato annuo. Le micro-aziende sono esentate, ma… conviene adeguarsi lo stesso.

• Come si fa: seguire le WCAG 2.1 AA, pubblicare la Dichiarazione di accessibilità AGID, tenere un audit periodico.

• Perché agire ora: sanzioni da 5 000 a 40 000 € (o fino al 5 % del fatturato per i “big”), perdita di SEO + clienti, danni d’immagine.

• Prossimo passo rapido: testa il tuo sito con un checker gratuito, correggi contrasto colori e ALT immagini, pianifica un audit completo entro 90 giorni.

1. Cos’è l’European Accessibility Act

Con l’entrata in vigore dell’European Accessibility Act (EAA) il 28 giugno 2025, tutti i nuovi siti web e le piattaforme di e-commerce destinati al pubblico nell’UE dovranno rispettare i requisiti di accessibilità previsti dalla normativa. I siti già pubblicati avranno un periodo transitorio fino al 28 giugno 2030 per adeguarsi.

Direttiva (EU) 2019/882 (European Accessibility Act), recepita in Italia con il D.Lgs. 27 maggio 2022, n. 82 (Codice dell’Amministrazione Digitale)  gazzettaufficiale.it.

Scopo: armonizzare le regole su accessibilità di prodotti e servizi digitali in tutti gli Stati membri.

2. Chi deve adeguarsi

ImpresaObbligo 
> 10 dip. / > 2 M€ fatturatoSì, obbligo pieno 
Micro-impresa (< 10 dip. & < 2 M€)Esentata 

 

Consiglio rapido: se sei micro-impresa ma punti a crescere (o vendi a PA / grandi aziende), adeguarti ora evita re-work e ti rende più competitivo.

3. Scadenze ufficiali

28 giu 2025Nessun nuovo sito o app può andare online senza conformità
28 giu 2030Ultimo giorno per rendere accessibili i servizi già attivi prima del 2025

4. Requisiti tecnici essenziali

Conformità WCAG 2.1 Livello AA

• Alternative testuali per immagini

• Navigazione da tastiera

• Contrasti cromatici adeguati

• Markup semantico e etichette nei form w3.org.

Dichiarazione di Accessibilità

• Da pubblicare in footer o pagina dedicata

• Redatta tramite l’apposita applicazione AGID:  agid.gov.it.

• Deve indicare livello di conformità, parti non accessibili e meccanismo di feedback agid.gov.it.

5. Come adeguarsi

  1. Audit express (giorno 0-30)

    • Usa checker automatici (Lighthouse, WAVE) + test manuale con screen-reader.

  2. Roadmap (giorno 30-45)

    • Priorità: home, carrelli, form checkout, PDF scaricati.

  3. Implementazione (giorno 45-120)

    • Designer, dev e copy lavorano insieme.

  4. Validazione & dichiarazione (giorno 120-150)

    • Controllo incrociato WCAG + pubblicazione form AGID.

  5. Monitoraggio continuo

    • QA ad ogni release, report annuale.

Pronto all’uso: se vuoi un foglio di lavoro con checklist WCAG + status, scrivicelo nei commenti e te lo giriamo volentieri.

6. Sanzioni e rischi concreti

Ammende da € 5 000 fino a € 150 000 per violazione delle norme, oltre a diffide e ordini di adeguamento obbligatori demoup-cliplister.com.

Blocco della “commercializzazione” dei servizi digitali non conformi.

Impatto reputazionale: segnalazioni negative e perdita di fiducia da parte degli utenti.

7. Benefici oltre l’obbligo

Migliore UX per tutti: interfaccia più chiara e usabile da ogni utente, non solo da chi ha disabilità.

SEO potenziata: struttura semantica e alt text migliorano l’indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca.

Reputazione aziendale: un sito accessibile comunica impegno per inclusione e responsabilità sociale.

Pubblico più ampio: fino al 20 % in più di potenziali utenti, comprese persone con disabilità e anziani.

8. Dai primi passi al risultato: mini-case study

  1. Check flash – Un negozio moda online scova 37 errori contrasto & 112 immagini senza alt.

  2. Sprint di 4 settimane – Aggiorna palette colori, template e descrizioni immagine.

  3. Risultato – +13 % di vendite mobile e bounce-rate giù del 18 % nel Q successivo.

  4. Bonus – Un blogger di settore linka la “nuova versione inclusiva” ⇒ backlink autorevole.

(Vuoi più dettagli? Lascia un commento — promessa: niente spam, solo value.)

9. FAQ IT

Cos’è l’accessibilità di un sito?

In pratica: far sì che chiunque – anche con disabilità visive, motorie o cognitive – possa usarlo senza ostacoli.

Se lo pubblichi dopo il 28 giugno 2025, subito. Se è online da prima, hai tempo fino al 28 giugno 2030 (ma i vantaggi di agire ora sono tanti).

Prova Lighthouse (Chrome DevTools) o WAVE, poi fai un giro solo con tastiera: se blocchi Tab più di 10 volte, c’è da lavorare.

Dipende dal punto di partenza: da qualche centinaio di euro per piccoli fix, a migliaia se serve rifare UX, CMS o template.

Sì, va pubblicata in footer con ultima data di aggiornamento.

Legalmente sì, ma rischi comunque clienti persi e SEO più debole. Meglio pensarci.

9. Glossario

TERMINESIGNIFICATO
WCAGRegole internazionali su come rendere pagine web accessibili
Alt textDescrizione immagine letta da screen-reader
Screen-readerSoftware che “legge” la pagina a voce
Contrast ratioDifferenza colore testo / sfondo; se è basso, si fatica a leggere
AGIDAgenzia per l’Italia Digitale: vigila e può multare

10. QUIZ - Mettiti alla Prova

1. Da quando tutti i nuovi siti web dell'UE devono essere accessibili?

2. Quali aziende sono obbligate ad adeguare i propri siti secondo la guida?

3. Cosa bisogna pubblicare per rispettare la normativa di accessibilità?

4. Quale vantaggio si ottiene da un sito web accessibile, oltre a evitare sanzioni?

5. Quale requisito tecnico è indicato nella guida per i siti web?

Ti è piaciuta questa guida?
Lascia un commento o scrivici per una consulenza su come rendere il tuo sito o e-commerce pienamente accessibile e compliant: saremo felici di seguirti passo dopo passo nella transizione!
Daniele Biasini
Daniele Biasini
https://www.osteriaweb.it/
Fondatore di Osteria Digitale, unisce creatività e tecnologia per trasformare idee in strategie web efficaci. Dopo anni nel real estate e nel marketing corporate, si dedica a realizzare siti su misura e soluzioni digitali con un tocco di “osteria style”.

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